Data Management

Cos'è, perché è fondamentale e cosa succede se venisse a meno

Sul set, ogni giorno di riprese produce decine o centinaia di gigabyte tra video, audio e metadati, spesso l'unica copia esistente di un momento che non si potrà mai più girare. Il mio compito è fare in modo che questo materiale arrivi integro alla post-produzione: scaricato, verificato, organizzato e recuperabile anche dopo l'uscita al cinema.

Cosa comprende, in pratica:

  • Pre-produzione assieme a DoP, DIT e Colorist ai fini di decidere risoluzione, rapporto, FPS, etc., compresa la stesura della Colour Pipeline, essenziale per far coincidere le impostazioni della timeline e dello spazio colore con il girato;
  • Scarico e backup ridondante secondo lo standard 3-2-1 (almeno 3 copie, su 2 supporti diversi, di cui 1 off-site);
  • Verifica dell'integrità dei file tramite checksum/hash;
  • Organizzazione e denominazione coerente di cartelle, metadati e log di scena;
  • Gestione di CDL (Colour Decision List) e log ALE (Avid Log Exchange) per il passaggio in post-produzione;


  • Per i documentari: ricerca, tracciamento delle fonti e organizzazione del repertorio, in coordinamento con regista, produttore ed editor. Inoltre, gestione e firma delle liberatorie e digitalizzazione del materiale fisico;

Cosa succede senza questa figura:

Schede formattate per errore prima dello scarico, file corrotti scoperti solo in montaggio, materiale disorganizzato che fa perdere giorni di lavoro al montaggio, copie di sicurezza mai verificate che si rivelano inutilizzabili proprio quando servono con conseguenti costi in tempo e denaro, quasi sempre più alti della prevenzione, o persino impossibili da recuperare.

Prima che il problema si presenti